Inclusione scolastica

Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.)

L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: disabilità, svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Quest’area dello svantaggio scolastico, che comprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali. Rientrano in questa area la disabilità, i DSA e gli altri BES.

Disabilità

L’integrazione scolastica degli studenti con disabilità costituisce un punto di forza del nostro Istituto, che vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con esigenze educative speciali è un obiettivo che la nostra scuola persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. L'Istituto opera con particolare attenzione per l’integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e il miglioramento nella sfera cognitiva, secondo le possibilità di ciascuno. La scuola, effettua attività di raccordo con le scuole secondarie di primo grado, stabilendo percorsi di accoglienza articolati in incontri con i docenti, la famiglia, l'alunno ed eventualmente operatori esterni. In questo modo i familiari hanno modo di visitare gli spazi dell'istituto e l'alunno può anche partecipare ad alcune attività. Dopo la scelta dell'indirizzo di studi da parte della famiglia, il Dirigente scolastico individua il Consiglio di Classe ed il gruppo classe idonei ad accogliere l'alunno con disabilità, tenendo conto del numero di alunni, dei ripetenti e della presenza di altri studenti con Bisogni Educativi Speciali. L'inserimento dell'alunno nella nuova classe e la formazione della medesima, tengono anche conto dell'eventuale presenza di compagni conosciuti e delle esperienze pregresse dei docenti curricolari che, insieme all'insegnante specializzato per le attività di sostegno didattico, possono garantire un'efficace integrazione dello studente certificato. Gli alunni con disabilità, in base alle proprie peculiarità, potranno seguire due percorsi didattici:

1) programmazione riconducibile agli “obiettivi minimi” previsti dai programmi ministeriali, o comunque ad essi globalmente corrispondenti;

2) programmazione “differenziata”, in vista di obiettivi didattici formativi non riconducibile ai programmi ministeriali.

Da un punto di vista organizzativo, in entrambe le sedi dell'Istituto, è presente una figura coordinatrice delle attività di sostegno, che svolge il ruolo di coordinamento generale delle attività e delle procedure relative all’inclusione degli alunni certificati. Questa figura cura i rapporti con le famiglie, con le altre scuole, con le istituzioni sanitarie e riabilitative. Coordina il Dipartimento dei docenti di sostegno e gli Operatori Socio Sanitari (O.S.S.).

Pensando ad un futuro inserimento di questi studenti nel mondo del lavoro, la Scuola organizza esperienze di tipo lavorativo all'interno dell'Azienda agraria dell'Istituto, oppure presso aziende e cooperative sociali presenti nel territorio. I tirocini lavorativi sono organizzati anche con la collaborazione del S.I.L. (Servizio di Integrazione Lavorativa) della ULSS.

D.S.A. - Disturbi Specifici Dell’apprendimento

La legge dell’8 ottobre 2010, n. 170, riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (in sigla D.S.A.), che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali.

Questi disturbi vengono diagnosticati da specialisti del settore sanitario e interessano nella maggior parte dei casi le attività di lettura, scrittura e calcolo. Gli studenti affetti da D.S.A. hanno diritto, a strumenti didattici e tecnologici di tipo compensativo (come ad esempio sintesi vocale, registratore, programmi di video-scrittura e con correttore ortografico, calcolatrice) e a misure dispensative, per permettere loro di sostituire alcuni tipi di prove valutative con altre equipollenti più adatte. Le strategie didattiche più opportune, individuate dai docenti, saranno inserite nel Piano Didattico Personalizzato.

Altri BES

La terza sottocategoria riguarda gli altri BES, cioè quegli alunni con svantaggio socio - economico, linguistico o culturale. In questo caso, pur non essendo in presenza di una problematica certificata o diagnosticata ai sensi di una norma primaria e specifica di riferimento, si rileva un bisogno educativo speciale. Generalmente il bisogno è limitato nel tempo e dovuto a situazioni molteplici e contingenti, che sono causa di svantaggio e pertanto richiedono una particolare attenzione educativa. Il consiglio di classe, qualora lo ritenga necessario, potrà ricorrere alla compilazione di un Piano Didattico Personalizzato, contenente interventi personalizzati ed individualizzati e l’impiego di specifici strumenti. La predisposizione del PDP per gli studenti con altri BES non è un obbligo, ma una decisione collegiale di tutti i docenti della classe.

Tutela della privacy

Particolare attenzione è riservata alla tutela della privacy, le informazioni sugli allievi con esigenze educative speciali sono considerate “dati sensibili” e per questo custodite in luogo separato e controllato.

Il D.P.O. (Data Protection Officer) di Istituto è un esperto esterno e si occupa della formazione del personale docente e ATA in materia di privacy nonché di monitorare e affrontare ogni questione relativa a questa materia.

Attività sportive d’inclusione

L’Istituto promuove progetti finalizzati all’inclusione sociale, alla promozione umana e all’integrazione, attraverso un’appropriata e continuativa attività motoria, fisica e sportiva. È promosso il diritto allo studio ed il successo formativo degli alunni/e impegnati in attività sportive di rilievo nazionale con l’adesione al "PROGETTO DIDATTICO SPERIMENTALE STUDENTE-ATLETA DI ALTO LIVELLO", emanato dal MIUR. Per gli studenti che ne facciano richiesta, sulla base di specifici requisiti, il Consiglio di Classe mette a punto un piano formativo personalizzato (PFP) che permetta allo studente-atleta di conciliare con buoni risultati l'impegno scolastico con quello dedicato alla disciplina sportiva praticata.

INFO e SUPPORTO:

1. Referente inclusione scolastica (sezione tecnica)

prof. Giancarlo Simeone

email: sostegno@ducabruzzi.eu

telefono +390498685455

2. Referente inclusione scolastica (sezione professionale) 

prof.ssa Cristina Boscolo Firi

email: sostegnosanbenedetto@ducabruzzi.eu

telefono +39049620274