Regolamento del Convitto

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Regolamento di disciplina della vita interna del Convitto
Convittori e Semiconvittori

PREMESSA

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio d’Istituto su proposta del Collegio degli Istitutori in data 17 dicembre 2009. Il Convitto si configura come un’Istituzione finalizzata alla promozione educativa, culturale e ricreativa. Il presente regolamento si ispira alla Costituzione della Repubblica Italiana e allo Statuto delle studentesse e degli studenti approvato con D.P.R. N. 249 del 24.06.1998, nonché al regolamento di disciplina dell’Istituto superiore di istruzione agraria Duca degli Abruzzi di Padova. Esso contiene l’insieme delle disposizioni e degli assunti finalizzati alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa.

Art. 1 - DOVERI DEI CONVITTORI

  1. Il convittore è tenuto a rendere conto al coordinatore e agli istitutori del suo comportamento disciplinare e scolastico. La direzione e gli istitutori terranno informata la famiglia sul comportamento di cui sopra attraverso comunicazioni dirette e periodiche.
  2. Il convittore è tenuto a rispettare le indicazioni degli istitutori; a rispettare, in generale, le regole di convivenza civile; ad assumere un comportamento educato e corretto verso tutti, personale del convitto compreso.
  3. Il convittore è tenuto ad osservare gli orari stabiliti per le attività interne, in parti[1]colare quelli da dedicare allo studio pomeridiano.
  4. Il convittore deve curare, con la massima scrupolosità, l'igiene della propria persona. E’ affidata al convittore la cura della propria camera; tutti gli altri effetti personali ed il materiale didattico devono essere conservati all’interno del proprio armadietto onde facilitare le pulizie fatte dal personale preposto e consentire il rispetto delle regole di sicurezza. Si precisa altresì che, per la sicurezza propria e altrui, non è consentito tenere in camera piccoli elettrodomestici, candele, incensi, medicinali, materiale elettrico non a norma, alcolici e materiale incendiario che, se scoperti, verranno requisiti. È altresì vietato affiggere manifesti e poster non preventivamente autorizzati dal coordinatore.
  5. Nessuna persona esterna al convitto può accedere al piano superiore se non autorizzato dall’istitutore e annotato su apposito registro dal custode. Durante l’a.s. non possono fermarsi a dormire in convitto persone estranee ad esso se non autorizzate dal dirigente scolastico o dal coordinatore del convitto. In camera da le[1]to il convittore, oltre a dedicarsi alla cura dei propri effetti personali, può trattenersi per lo studio, per la lettura e per svolgervi quelle attività ricreative che non comportino disturbo per gli altri. I convittori non devono soffermarsi nelle camere dove non hanno il proprio letto se non autorizzati da tutti i componenti della camera. Quando nella stanza sono presenti convittori, la porta non deve essere chiusa dall’interno, notte compresa.
  6. I convittori che si siano assentati dal Convitto per uno o più giorni devono esibire regolare giustificazione, firmata dai genitori o da chi ne fa le veci, per essere riammessi. Se l'assenza per malattia supera i 5 giorni è necessaria la certificazione medica.

Art. 2 - INGRESSO E PERMANENZA NEI LOCALI DEL CONVITTO

  1. I convittori che vogliano ospitare i semiconvittori e/o i compagni di classe nei locali del convitto durante le ore d’intervallo pomeridiano devono chiedere l’autorizza[1]zione all’istitutore in servizio il quale, ne valuterà l’opportunità e le modalità. Per le persone estranee al Convitto (ad es. amici non convittori, né semiconvittori, o non iscritti alle scuole interne) è necessaria presentare per tempo domanda di autorizzazione ed ottenere il relativo assenso dal coordinatore. Si precisa altresì che non è permessa la permanenza prolungata dei genitori dei convittori e dei loro amici all'interno dei locali del Convitto.

Art. 3 - REFETTORIO

  1. I convittori possono accedere al refettorio soltanto per la consumazione dei pasti.
  2. Il comportamento in refettorio deve essere improntato al massimo civismo; devono essere ridotti all’indispensabile gli spostamenti dal proprio posto durante la consumazione dei pasti e sono vietate le manifestazioni rumorose.

Art. 4 - ATTIVITÀ RICREATIVE

  1. L’ambito del convitto è definito dettagliatamente da apposite cartine topografiche affisse in appositi spazi.
  2. E’ fatto divieto assoluto di circolare con mezzi meccanici in detto ambito se non per accedere ai parcheggi.
  3. Sono previste attività sportive, ricreative e culturali programmate all’inizio dell’anno scolastico oppure decise nel corso dell’anno. Chi vi aderisce deve attenersi alle disposizioni impartite contribuendo con una seria e costante partecipazione al buon funzionamento di tali iniziative.
  4. Sono adibiti ad uso comune, nelle ore consentite, i seguenti locali e spazi: sale studio, area d’entrata, la sala TV ed ambito del Convitto.
  5. Gli spazi ricreativi sono a disposizione dei convittori tranne che nelle ore scolastiche e durante il riposo notturno, fatto salvo il rispetto del silenzio durante l’orario di studio e rispettando l’ambito del convitto. L’attività di palestra è consentita in base alla programmazione annuale delle attività. Ad essa si accede se accompagnati dagli Istitutori, con abbigliamento congruo.
  6. Sono a disposizione degli allievi sale adibite a studio. In questi locali si deve osservare il massimo silenzio.

Art. 5 - ORARIO

  1. Il convitto svolge la sua attività dall’inizio alla fine di ogni attività didattica delle istituzioni scolastiche di riferimento.
  2. Il convitto è aperto dalle ore 20.00 dei giorni festivi e chiude il sabato alle ore 14.00 e i prefestivi alle ore 15.00.
  3. Agli allievi che rientrano da casa è consentito l’accesso in convitto entro le ore 23.00.

ORARIO ANTIMERIDIANO
06.30 / 07.30: Sveglia
07.00 / 08.00: Prima colazione
08.00: Scuola

ORARIO POMERIDIANO
12.30 / 14.30: Pranzo e ricreazione
15.00 / 16.30: Studio
16.30 / 17.00: Merenda
17.00-19.30: Studio personale/Attività/Libera uscita

ORARIO PRESERALE
17.00 / 19.30: Studio personale ed eventuali attività di svago, ricreative, sportive e libera uscita.
19,00 / 19,30: Cura della persona
19.30 / 20.00: Distribuzione cena
20.20: Chiusura servizio mensa

ORARIO SERALE
20.30 / 22.30: Studio personale ed eventuale attività di svago e libera uscita per gli studenti maggiorenni.
22.30 / 23.00: Cura della persona
23.00: Riposo notturno nelle proprie camere (Chiusura luci e spegnimento TV, Computer, Radio, ecc.)

Art. 6 - NORME DI COMPORTAMENTO GENERALE DEI CONVITTORI
  1. I convittori sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni nel rispetto degli orari del proprio Istituto uscendo in tempo utile dal convitto. È consentito rimanere in convitto agli ammalati.
  2. Il comportamento e il linguaggio degli allievi devono essere improntati secondo i dettami della civile convivenza.
  3. Sono affidate al senso di responsabilità degli allievi la cura e la buona conservazione dell’ambiente interno ed esterno del convitto, delle suppellettili personali e collettive messe a loro disposizione.
  4. L’allievo deve avere la massima cura delle strutture e di tutto ciò che ha in dotazione.
  5. A norma di regolamento chi li danneggia sarà chiamato a risarcirli.
  6. Al termine dell’anno scolastico il mobilio della propria camera deve trovarsi nella sua posizione originale, i muri vanno ripuliti e devono essere rimossi quadri e poster.
  7. In ogni caso la diversa disposizione del mobilio deve essere:

- concordata con il Coordinatore,
- conforme alle norme di sicurezza
- sistemata in modo tale che faciliti lo svolgimento delle pulizie.

  1. I convittori devono porre particolare attenzione alla cura della loro persona, sia per quanto riguarda la pulizia fisica, che per quanto riguarda l’ordine dell’abbigliamento.
  2. Il rispetto della libertà e della dignità altrui impone quei limiti alla propria libertà ed esuberanza che ogni allievo deve saper ragionevolmente accettare.
  3. I pasti sono garantiti negli orari stabiliti. L’allievo che senza motivazione o preavviso non si presenta in sala mensa nell’orario indicato, non ha garanzia di trovarvi la cena.
  4. Sarà possibile, a discrezione dell’Istitutore in servizio e tenendo un comporta[1]mento rispettoso di chi rimane nella propria camera, posticipare alle 23,00 il termine di ogni attività per consentire la visione di film o di programmi giudicati di particolare interesse.
  5. Chi si trovasse nella condizione di studiare oltre le 22.30, previa autorizzazione dell’istitutore, potrà recarsi in aula studio osservando rigorosamente il silenzio, anche al suo rientro in camera. Inoltre è vietato allontanarsi dal piano superiore se non per recarsi in aula studio.

Art. 7 - ATTIVITÀ DI STUDIO POMERIDIANO

  1. I convittori del biennio sono tenuti obbligatoriamente alla frequenza dello studio pomeridiano assititi da un educatore.
  2. Lo studio pomeridiano va svolto nelle aule assegnate rispettando scrupolosamente l’orario previsto.
  3. È vietato uscire dall’aula studio se non autorizzati dall’Istitutore.

Art. 8 - USCITA DAL CONVITTO

LIBERA USCITA

  1. L’orario è regolato dall’art. 5 del presente regolamento.
  2. Possono usufruire dei permessi di uscita dal convitto coloro che siano autorizzati per iscritto dai rispettivi genitori, o di chi ne fa le veci, che compileranno apposito modulo all’atto della conferma dell’iscrizione.
  3. Il coordinatore e gli istitutori, dopo opportune valutazioni e accertamenti, posso[1]no, motivandolo, limitare o annullare temporaneamente i permessi d’uscita.
  4. L’autorizzazione sottoscritta delle famiglie solleva l’istituzione da ogni responsabilità in merito a quanto può succedere al convittore durante l’uscita dall’Istituto stesso.
  5. Ogni qualvolta gli allievi escono dal convitto sono tenuti a presentarsi dall’istitutore annotando, su apposito quaderno, l’ora dell’uscita e il luogo dove intendono recarsi. Al rientro devono annotare l’ora d’entrata.

RIENTRI IN FAMIGLIA

  1. I convittori, provvisti dell’autorizzazione scritta da parte dei genitori, si recano in famiglia al termine delle lezioni settimanali o prefestive.
  2. Può essere richiesto il rientro infrasettimanale dell’allievo specificandone il giorno prescelto sull’apposito modulo.

GIUSTIFICAZIONI ASSENZE

  1. Gli orari di rientro dei convittori dalla libera uscita e dai permessi in famiglia devono essere rigorosamente rispettati.
  2. Eventuali ritardi, causati anche da assenze per malattia, devono essere sempre giustificati dalla famiglia, pena la non accettazione dell’allievo in convitto.
  3. La mancanza ripetuta comporterà l’erogazione di idonee sanzioni disciplinari.
  4. A prescindere da quanto sopra, i convittori possono assentarsi dal convitto purché accompagnati da istitutori o insegnanti in occasione di visite d’istruzione, viaggi d’istruzione o attività ricreative e/o sportive.

Art. 9 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  1. La responsabilità disciplinare è personale.
  2. Spetta agli istitutori curare che i convittori osservino le norme di comportamento dettate dal presente regolamento e sollecitarne il rispetto con opportuni richiami a coloro che dovessero tenere un comportamento inadeguato. Tutto il personale è tenuto a collaborare con gli istitutori nel far rispettare le norme.
  3. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
  4. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità convittuale.
  5. Gli interventi sanzionatori non concernono soltanto il comportamento del convittore all’interno dell’Istituto, ma anche in luoghi diversi (viaggi di istruzione, uscite didattiche, visite, spettacoli, stage, assemblee, conferenze eccetera) e anche in ore extracurricolari.
  6. Le sanzioni disciplinari si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità e giustizia.
  7. Le sanzioni disciplinari sono adottate dopo aver ascoltato le persone coinvolte e aver valutato eventuali documentazioni e/o testimonianze utili per l’accertamento dei fatti. Ogni decisione che comporti l’applicazione di una sanzione disciplinare deve essere adeguatamente motivata.
  8. Le sanzioni che comportano la sospensione dal convitto saranno segnalate anche alla scuola di riferimento.

A) PROVVEDIMENTI PER INFRAZIONI NON GRAVI AI DOVERI.

Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione commessa e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto non solo della situazione personale del convittore, ma anche della gravità dei comportamenti e delle conseguenze da essi derivanti. Al convittore può essere offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità convittuale. In armonia con i principi sopra riportati, si indicano i seguenti provvedimenti disciplinari, che si configurano come primo strumento atto a intervenire sulle mancanze meno gravi:

    • Richiamo verbale;
    • Richiamo scritto (NOTA) con comunicazione alla famiglia;
    • Richiamo scritto con annotazione sul registro degli istitutori;
    • Sanzioni disciplinari diverse dall’allontanamento.

I provvedimenti disciplinari suindicati saranno disposti dal coordinatore, sentito il personale educativo al quale è demandato l’intervento immediato. Essi sono comminati in caso di violazioni ai doveri comportamentali, negligenza, irregolarità nella frequenza, assenze ingiustificate che non abbiano carattere di recidiva, scorrettezze verso i compagni o il personale dell’Istituto, e cioè in caso di:

    • Disturbo continuato durante l’attività convittuale;
    • Mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità;
    • Uso non consentito di apparecchiature oppure uso improprio o inopportuno di oggetti (telefoni cellulari, radio…);
    • Abbigliamento non consono all’ambiente comunitario-convittuale;
    • Allontanamento non autorizzato durante le attività convittuali. 

B) PROVVEDIMENTI PER INFRAZIONI GRAVI AI DOVERI.

Il temporaneo allontanamento dello studente dal convitto è disposto in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari e per periodi non superiori ai quindici giorni. In presenza di fatti di rilevanza penale, o quando vi sia pericolo per l'incolumità delle persone, la durata della sanzione è commisurata alla gravità del reato o al permanere della situazione di pericolo.

Sospensione dal convitto da 1 a 5 giorni in caso di:

    • Furto o danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola o di altri;
    • Assenza ingiustificata o falsificazione della giustificazione;
    • Turpiloquio, ingiurie e offese ai compagni e agli operatori dell’Istituto;
    • Gravi scorrettezze verso i compagni, o gli operatori dell’Istituto;
    • Violazioni gravi alle norme di sicurezza;
    • Mancanze gravi e ripetute ai doveri di diligenza e di rispetto degli orari stabiliti;
    • Comportamenti lesivi dell’altrui libertà di espressione;
    • Comportamenti che offendano il comune senso del pudore;
    • Allontanamento non autorizzato dall’Istituto durante le attività convittuali;
    • Consumo e/o diffusione di sostanze alcoliche.

Sospensione dal convitto da 6 a 15 giorni in caso di:

    • Recidiva nei comportamenti di cui al punto precedente;
    • Molestie continuate verso i compagni o gli operatori dell’Istituto;
    • Atti di violenza verso i compagni o gli operatori dell’Istituto posti in essere all’interno della Struttura educativa o nelle immediate vicinanze;
    • Offese gravi alla dignità delle persone;
    • Uso o spaccio di sostanze stupefacenti;
    • Atti e molestie di carattere sessuale.

Sospensione dal convitto a tempo indeterminato o fino al termine delle lezioni.

    1. Nei casi più gravi, il convittore può essere allontanato dal convitto a tempo indeterminato o fino al termine delle lezioni.
    2. Nel caso di furto di oggetti di proprietà dell’Istituto o di altri, è prevista la restituzione della refurtiva o il risarcimento in denaro e, in caso di danneggiamento, la riparazione dell’oggetto o il risarcimento del danno.
    3. In caso di imbrattamento dei muri interni o esterni dell’Istituto con scritte o disegni, oltre ai provvedimenti disciplinari previsti dal presente regolamento, il convittore è tenuto a pagare una somma di denaro corrispondente all’entità della spesa necessaria per riparare il danno, che sarà fissata dal Direttore generale dei servizi amministrativi e da questi recuperata.
    4. Il provvedimento di sospensione può essere convertito in attività utili alla comunità.
    5. Di ogni sanzione sarà data comunicazione alla famiglia del convittore e sarà tenuta documentazione scritta su un apposito registro.
    6. In caso di atti o di comportamenti che violino le norme del codice penale, il Dirigente Scolastico, quando sia previsto dal codice stesso, provvederà a farne denuncia alle autorità preposte.
    7. Le sanzioni di cui al punto a) sono comminate dall’istitutore.
    8. Le sanzioni di cui al punto b) sono comminate dal Dirigente Scolastico sentito il Consiglio di Disciplina convittuale.
    9. Il Consiglio di Disciplina è composto dal Dirigente scolastico o da un suo delegato, dal Coordinatore del Convitto, da un Istitutore e da due convittori eletti dall’Assemblea di Convitto.

Art. 10 - IMPUGNAZIONI

Per l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 9 e per i relativi ricorsi si applicano le vigenti disposizioni di legge.

Consiglio di Garanzia del Convitto

Il Consiglio di garanzia è presieduto dal Dirigente scolastico, ed è formato dal Coordinatore, da due Istitutori, tre studenti e un rappresentante del personale A.T.A. I rappresentanti degli Istitutori vengono eletti dal Collegio degli Istitutori, che elegge anche due membri supplenti nel caso si verificasse l’indisponibilità a partecipare alle riunioni da parte dei membri eletti. I tre rappresentanti degli studenti, due convittori e un semi-convittore, e due membri supplenti, sono eletti in apposita consultazione. Il rappresentante del personale A.T.A. e un suo supplente, sono eletti dalla componente A.T.A. del convitto. Il Consiglio di garanzia, di norma eletto per la durata di 2 anni scolastici compresi quello in cui è stato nominato, resterà in carica anche all’inizio dell’anno scolastico successivo alla sua scadenza e fino alla sua rielezione.

Ricorsi

Contro le sanzioni che prevedono l’allontanamento dal convitto, gli studenti possono presentare ricorso al Consiglio di Garanzia del convitto, entro otto giorni dalla notifica della sanzione. Trascorsi 8 giorni senza che l’allievo abbia presentato ricorso, la sanzione diventa definitiva quindi esecutiva. In caso di ricorso, che sarà presentato dai genitori se lo studente è minorenne, o dall’interessato se maggiorenne, il Consiglio di Garanzia, sentita prima le parti in causa, deciderà entro 15 giorni dalla data di presentazione dello stesso. Il giudizio del Consiglio di Garanzia è inappellabile. Se il Consiglio di Garanzia dà ragione allo studente la sanzione perde la sua efficacia. L’assoluzione deve essere fatta conoscere a terzi allo stesso modo della sanzione. L’organo di garanzia esercita le sue funzioni, anche se momentaneamente non è completo in tutte le sue componenti.

Semiconvittori premessa

All’interno del Convitto è aperta la sezione del Semiconvitto. Il semiconvittore è lo studente di scuola secondaria di II grado che, previa iscrizione, usufruisce dei servizi del Convitto dal termine delle lezioni scolastiche fino alle ore 17.00.

Art. 11 - DIRITTI DEI SEMICONVITTORI

Il semiconvittore usufruisce dei seguenti servizi:

  1. accoglienza e assistenza nello studio pomeridiano;
  2. partecipazione alle attività ludiche ricreative programmate dal convitto;
  3. i semiconvittori sono informati sulle norme che regolano la vita del convitto e partecipano all’elezione dei rappresentanti.

Art. 12 - DOVERI DEI SEMICONVITTORI

Il semiconvittore è tenuto:

  1. a frequentare regolarmente le attività semiconvittuali e ad assolvere gli impegni di studio;
  2. ad avere un comportamento corretto nell’adempimento dei propri doveri e nell’esercizio dei propri diritti;
  3. ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza date dagli istitutori;
  4. a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi in modo da non arrecare danni ai compagni, agli operatori e al patrimonio dell’Istituto;
  5. a segnalare immediatamente all’Istitutore eventuali infortuni o malori che richiedano l’intervento del personale sanitario ed eventualmente una denuncia assicurativa;
  6. i semiconvittori sono tenuti a mantenere accogliente l’ambiente scolastico, averne cura come importante fattore di qualità della vita all’interno della struttura educativa. Il loro comportamento, anche nelle adiacenze del Convitto, deve essere sempre rispettoso dei principi di buona educazione nei confronti di persone e cose. In particolare, i semiconvittori:
  7. devono mantenere rapporti corretti, tolleranti e collaborativi con tutti; 2. sono tenuti a mantenere un comportamento adeguato;
  8. durante lo studio, non possono utilizzare materiale che non sia strettamente attinente all’attività svolta (giochi, videogiochi, telefonini, tablet e altri dispositivi elettronici);
  9. non possono uscire dalla classe senza l’autorizzazione dell’istitutore;
  10. per qualunque necessità sono tenuti a rivolgersi all’Istitutore.

Art. 13 - ORARIO

Il semiconvitto svolge la sua attività dal lunedì al venerdì. I semiconvittori che hanno il rientro pomeridiano si recano in convitto per usufruire del pasto per poi ritornare a scuola. Chi ha il rientro pomeridiano non può fermarsi in convitto salvo indisposizioni e in attesa di essere prelevato da un famigliare.

Orario pomeridiano
13.30 / 14.45: Pranzo e ricreazione
14.30 / 15.45: Studio
16.30 / 17.00: Merenda
17.00: Rientro in famiglia

Art. 14 - PERMESSI DI USCITA

È consentito ai semiconvittori di usufruire di permessi di uscita anticipata durante l’attività semiconvittuale a condizione che i genitori, o chi ne fa le veci, abbiamo depositato a inizio anno una richiesta specifica, con validità annuale o temporanea, che sollevi la Direzione e il personale educativo da ogni responsabilità. In caso di necessità e urgenza, l’autorizzazione ad uscire può essere concessa previa presentazione della richiesta dei genitori, o di chi ne fa le veci, sull’apposito libretto scolastico.

Art. 15 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI - RICORSI - IMPUGNAZIONI

Si applicano le medesime disposizioni di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento di disciplina per gli studenti convittori.

Disposizioni comuni

Art. 16 - DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto riguarda ulteriori diritti e doveri e quant’altro qui non espresso si fa riferimento allo Statuto delle studentesse e degli Studenti di cui al D.P.R. N. 249 del 24.06.1998 e successive modificazioni e integrazioni.

Validità regolamento

Il presente Regolamento si compone di n. 16 articoli, entra in vigore dall’anno scolastico 2009/2010 e ha validità permanente. Può essere modificato in caso di necessità con apposita delibera del Consiglio d’Istituto.